Sophists and Philosophers in the Roman Empire
an interview with Tim Whitmarsh
DOI:
https://doi.org/10.29327/rom.v26i.51486Parole chiave:
Sophists, Philosophers, Roman Empire:, Tim WhitmarshAbstract
Interview with Tim Whitmarsh.
Downloads
Riferimenti bibliografici
ACHILLES TATIUS: Leucippe and Clitophon. Edited with commentary by T. Whitmarsh. Cambridge: Cambridge University Press, 2020.
WHITMARSH, T. (ed.). Local knowledge and microidentities in the imperial Greek world. Cambridge: Cambridge University Press, 2010.
WHITMARSH, T. Battling the Gods: Atheism in the Ancient World. New York: Alfred A. Knoff, 2015.
WHITMARSH, T. Beyond the Second Sophistic: adventures in Greek postclassicism. Los Angeles: University of California Press, 2013.
WHITMARSH, T. Greek Literature and the Roman Empire: the politics of imitation. Oxford: Oxford University Press, 2001.
WHITMARSH, T. Narrative and identity in the Ancient Greek Novel: returning Romance. Cambridge: Cambridge University Press, 2011.
WHITMARSH, T. Reading power in Roman Greece: the ‘paideia’ of Dio Chrysostom. In: LEE TOO, Y.; LIVINGSTONE, N. (ed.). Pedagogy and power: rhetorics of classical learning. Cambridge: Cambridge University Press, 2009.
WHITMARSH, T. Rome’s Age of Revolution: Christians in a Classical World. London: Bodley Head, 2024.
WHITMARSH, T. The Second Sophistic. Cambridge: Cambridge University Press, 2005.
WHITMARSH, T.Dirty Love: the genealogy of the Ancient Greek Novel. Oxford/New York: Oxford University Press, 2018.
Dowloads
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2025 Tim Whitmarsh, Esdra Erlacher

Questo volume è pubblicato con la licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.
a. Gli autori mantengono i loro diritti sugli articoli e concedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione.
b. Gli autori sono autorizzati a fare accordi complementari per distribuzione non esclusiva della versione del testo uscito nella rivista, e a pubblicare l’articolo in un deposito istituzionale oppure in un libro, sotto forma di capitolo, a patto che sia menzionata la prima pubblicazione in questo periodico.
c. Gli autori sono autorizzati e stimolati a pubblicare e diffondere i loro articoli online, in sito elettronico proprio o in qualsiasi altro, dopo la prima pubblicazione nella rivista, e sempre facendo riferimento a Romanitas.
d. Gli articoli della rivista hanno una licenza CC BY 4.0 Deed Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY).






















